..."Scegliere di ritrarre animali risiede nella mia visione etica del mondo e nella mia
conseguente scelta di vita, ovvero abbandonare la città per vivere in montagna, quindi
ritornare alla terra."...
..."Oggi chiunque abbia occhi per vedere e cuore per sentire è convinto che bisogna
inserire nelle problematiche che soffocano il mondo, un nuovo senso di meraviglia, una
nuova spiritualità, il coraggio di sognare, vivere per l'utopia, utopia di un mondo più
semplice e naturale.
Chi se non la natura, gli animali e gli alberi, racchiude in se il mistero della vita e della
bellezza? Chi deve essere difeso se non loro, i più deboli, i quali costituiscono la base
della piramide di priorità umane?
La terra zappata a primavera posso annusarla, un albero posso abbracciarlo, il muschio
accarezzarlo, ma come instaurare un intimo legame con un animale selvatico oltre che
accontentarsi di osservarlo in lontananza ?"...
..."Sono gli occhi che nutrono i nostri sentimenti e la nostra mente; è con gli occhi che
percepisco la bellezza di un campo di fieno, l'armonia di un bosco di faggi immerso nella
nebbia autunnale, oppure. ..l'anima degli animali.Da questa consapevolezza nasce questo
libro, perchè parole e immagini possono cambiare il mondo.
Il mio compito consiste nell'indirizzare l'osservatore distratto a riflettere su ciò a cui
non potremo mai rinunciare, ovvero vivere in simbiosi con l'ambiente naturale, e
specialmente in compagnia degli animali...."perchè triste sarebbe questa esistenza senza
di loro" (Capo Seattle).
Nei miei disegni cerco di non annullare l'immaginazione dell'osservatore. Un habitat
non desidero riprodurlo in modo tecnicamente perfetto...ma solo accennarlo, esprimerne
l'atmosfera, privilegiando la linea, lo spazio, la profondità di campo.
L'animale da me ritratto non desidero umanizzarlo, bensì tento di esprimere il suo autentico
stato d' animo, bloccando con la penna una particolare azione, il riposo come il volo, o
sottolineare l'essenza del suo sguardo. Desidero andar oltre alle penne o alla peiliccia,
disfarmi dei miei pregiudizi e accostarmi, magari in modo del tutto irrazionale, a ciò che mi
lega anziche a ciò che mi divide. Gli animali non posano, non si atteggiano, non
fingono.
Sono e basta."...
..."Lavorando con la zappa nell'orto, come pulendo la stalla dal letame, mi accosto con
umiltà ai cicli della vita, coltivo il valore della fertilità della terra e della sua magia.
La manualità è l' orgoglio di ciò che si fa. Queste azioni semplici rendono l'uomo
semplice.
Disegnare gli animali assume la medesima importanza di mungere una capra. Tutte
attività che conducono a perfezionare la religiosità insita in ognuno di noi.!...
Artista può essere colui che ha una sua religione, una sua visione originale dell'infinito.
Religione quindi come equilibrio. Rapporto uomo-natura come armonia. Dove non esiste
l'equilibrio del dare e del prendere, si alimenta il processo inevitabile di disarmonia"....
..."Vorrei concludere con il pensiero, più che mai attuale, di John Muir: "Non importa in
quale degradazione l'uomo possa sprofondare, da parte mia"non perderò mai la speranza
finche i più umili continueranno ad amare ciò che è puro e bello e, saranno in grado di
riconoscerlo vedendolo".
Marcus Parisini
(Tratto da: "L'anima degli animali", Marcus Parisini, Edizioni Biblioteca dell'Immagine - Pordenone)
Pagine: 160 Formato: 12x20.5 Prezzo: 13.00 Euro Cod. ISBN: ISBN 88-87881-68-5 Cod. EAN: EAN 9 788887 881684
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